Art Nouveau: l'apice delle arti decorative (1890-1914)
09.05.19
Nascita dello stile Art Nouveau
Il desiderio di creare una nuova arte, intesa come una nuova forma artistica, emerse molto presto, alla fine del XVIII secolo, e occupò molti teorici e artisti per tutto il XIX secolo. Fu Johann Heinrich Füssli (1741-1825), scrittore e pittore romantico britannico, a introdurre per primo le nuove forme, precursori dell'uso di arabeschi e linee curve, che sarebbero diventate il segno distintivo dello stile Art Nouveau.
Calamaio in bronzo di Albert Marionnet, periodo Art Nouveau
Nato dalle teorie romantiche del XIX secolo, l'Art Nouveau si fondava su una rottura con il classicismo e su una reazione contro la società industrializzata. Riconosciuto rapidamente come movimento internazionale, l'Art Nouveau – noto come Tiffany negli Stati Uniti, Arts and Crafts in Inghilterra, Jugendstil in Germania e Stile Liberty in Italia – si affermò in Francia all'inizio degli anni 1890. Fu Siegfried Bing, mercante d'arte, collezionista e mecenate francese di origini tedesche, a dare al nuovo stile il nome con cui è conosciuto oggi, aprendo nel 1895 una galleria d'arte che chiamò "L'Art Nouveau".
L'estetica Art Nouveau
Concepito come l'arte della libertà, l'Art Nouveau non impose regole agli artisti. Le norme dell'austero accademismo vennero infrante, trasformando l'Art Nouveau in una forma d'arte trasgressiva in cui natura, donna ed erotismo divennero elementi essenziali. Artisti di tutto il mondo confluirono a livello internazionale, attratti dalle forme arabesche, organiche e fluide e dal comune riferimento alla sensualità.
Busto di giovane donna in marmo di Carrara
Concepito come forma d'arte totale, nato dalle teorie romantiche del Gesamtkunstwerk (opera d'arte totale in tedesco), l'Art Nouveau ha abbracciato tutti gli ambiti della vita. Lo si può ritrovare nella musica, nella pittura, nell'arredamento, nell'argenteria, nell'architettura e nella vetreria.
Il ruolo della natura nello stile Art Nouveau

Particolare dell'intarsio di un tavolo in stile Art Nouveau
Il principio estetico fondamentale che governava l'Art Nouveau era la natura. Il critico inglese John Ruskin pose la natura al centro della vita estetica ed etica. Per i seguaci di Ruskin, come per i decoratori dell'Art Nouveau, la natura sostituì lo storicismo, fornendo a tutti un linguaggio universale. Sulla scia di queste teorie panteistiche, l'umanità venne vista come un tutt'uno con la natura. I volumi dell'Art Nouveau potevano quindi fondere forme umane e naturali in una nuova visione dell'universo. Da qui il crescente interesse per il mondo naturale e un vero e proprio culto della natura, studiata nelle sue forme più svariate.
Il posto delle donne nell'estetica Art Nouveau
Influenzato dalla poesia di Baudelaire e Mallarmé, nonché dal Simbolismo, l'Art Nouveau celebrava le donne, collocandole in contesti mistici e occulti. L'immagine femminile veniva esplorata in particolare attraverso manifesti, illustrazioni, sculture, lampade e mobili. Tra i temi più ricorrenti vi erano la bellezza diabolica, la donna infida e la donna sensuale.
artisti dell'Art Nouveau
Famosi, i grandi nomi del 1900 sono conosciuti in tutto il mondo: Daum, Gallé, Mucha, Majorelle, Horta, Gaudí, Guimard, Lalique, Grasset, Bugatti... Ma molti altri artisti e decoratori attivi a cavallo tra il XIX e il XX secolo furono travolti dagli ideali dell'Art Nouveau: Mary Golay, Emile Vernier o Marcel Debut.

Vaso in vetro maculato attribuito a Ernest Léveillé, periodo Art Nouveau
Con uno spirito internazionale, questi artisti lavorano sia con i media tradizionali che con un'ampia varietà di tecniche, inventando costantemente nuovi processi: legno, ferro, vetro, pittura, litografia, ceramica, porcellana, manifesti pubblicitari, smalto, opale...
manifesti Art Nouveau
Fu nell'arte grafica, e in particolare nel manifesto, che lo stile Art Nouveau trovò uno dei suoi mezzi espressivi più efficaci. L'evoluzione delle tecniche di stampa, soprattutto la litografia a colori, portò alla spettacolare diffusione di manifesti di grande formato, che inondarono gli spazi pubblici a partire dal 1890. La produzione di manifesti si prestava particolarmente bene all'estetica Art Nouveau. Linee, piani e motivi piatti furono la chiave del successo della maggior parte dei prodotti realizzati intorno al 1900. Contorni marcati, generalmente neri, ampie superfici di colore e curve organiche componevano ritratti, composizioni e scene d'interni.
Il trionfo e il declino dell'Art Nouveau: 1890-1914
Lo stile Art Nouveau raggiunse il suo apice tra il 1890 e il 1905 e trionfò all'Esposizione Universale del 1900. Per tutto il primo decennio del XX secolo, l'Art Nouveau era ovunque e adornava tutti i tipi di prodotti.
L'iconografia, ricca di elementi decorativi e ornamentali, fu tuttavia aspramente criticata dagli oppositori, portando a un'evoluzione dell'Art Nouveau verso uno stile molto meno sofisticato e privo di superfluità. Le sue forme divennero più sobrie e geometriche, cedendo il passo all'Art Déco, che prese completamente il sopravvento a partire dal 1920.
Bibliografia
- Art Nouveau: The Decorative Revolution, mostra alla Pinacothèque de Paris, dal 18 aprile all'8 settembre 2013, Parigi, Skira, 2013.
- Alphonse Mucha, mostra al Musée du Luxembourg, 12 settembre 2018 - 27 gennaio 2019, Parigi, Editions de la Réunion des musées nationaux - Grand Palais, 2019.

