Un orologio in bronzo finemente cesellato, dorato e patinato raffigurante una divinità fluviale seduta, appoggiata a un vaso da cui sgorga il fiume. Indossa una corona di canne, impugna un remo e il suo corpo è svelato da un drappeggio in stile antico che scende verso il basso. La base, sorretta da quattro piedi a forma di delfino, è ornata da tutti i simboli associati alla divinità fluviale, in questo caso il Tevere, nonché da attributi dell'esercito romano come un elmo e l'iscrizione SPQR. Questa abbreviazione, corrispondente al motto "Senatus Populus Que Romanus" (che significa "Il Senato e il Popolo Romano"), era l'emblema della Repubblica Romana e, in seguito, per tradizione, dell'Impero Romano. Più di ogni altro simbolo, queste quattro lettere rappresentavano il potere politico romano. Inoltre, al centro di questi simboli, la raffigurazione della lupa che allatta Romolo e Remo, i fondatori di Roma, rafforza l'inestricabile legame tra politica e religione nell'Impero Romano. Quadrante con numeri romani su sfondo guilloché. Meccanismo di carica originale funzionante. Periodo di restauro, circa 1820. Dimensioni: L: 35 cm, P: 15 cm, A: 50 cm.
- Riferimento :
- 1332
- Disponibilità :
- Venduto
- Larghezza :
- 35 (centimetri)
- Altezza :
- 50 (centimetri)
- Profondità :
- 15 (centimetri)
- Identificatore esistente:
- Falso