Un gruppo bronzeo con una patina marrone sfumata raffigurante un'amazzone ferita, caduta da cavallo. Porta ancora con sé la faretra di frecce e la sua posa è estremamente sensuale. Questa suggestiva immagine di una donna nuda dalle curve generose, ostentatamente esposta alla vista di tutti, è caratteristica della seconda metà del XIX secolo. Ricorda la "Donna morsa da un serpente" di Auguste Clésinger (1847) (Musée d'Orsay) o la "Giovane donna di Taranto" di Alexandre Schoenewerk (1871) (Musée d'Orsay). Una fusione giovanile, firmata in rilievo: "T. GECHTER". Periodo Luigi Filippo, circa 1840. Dimensioni: L: 38 cm, P: 18 cm, A: 29 cm. Questo bronzo è di alta qualità e in ottime condizioni. Si nota la finezza della cesellatura e la cura dei dettagli, caratteristiche di questo scultore romantico che amava particolarmente questo tipo di composizione dinamica.
- Riferimento :
- 2622
- Disponibilità :
- Venduto
- Larghezza :
- 38 (centimetri)
- Altezza :
- 29 (centimetri)
- Profondità :
- 18 (centimetri)
- Identificatore esistente:
- Falso